Dunque. Abbiamo un Papa che fa le adunate di piazza, spalleggiato da Ruini e Bagnasco che attaccano frontalmente il governo italiano. Abbiamo un presidente della Regione Sicilia, Cuffaro, condannato a 5 anni in primo grado per aver favorito dei mafiosi che festeggia e riceve i complimenti da Berlusconi e Casini. Abbiamo un ex ministro della Giustizia, Mastella, indagato per fatti di una certa rilevanza che decide, in virtù della sua condizione di indagato, di far cadere un governo. Poi abbiamo un ex presidente del consiglio, Berlusconi, accusato di aver piazzato attrici e attricette in cambio di voti in Senato. Ancora, abbiamo una tv pubblica gestita da manager e direttori che concordano palinsesti e notizie con l’azienda privata concorrente (di proprietà del capo dell’opposizione).
Questo il quadro dentro cui andrà in scena la crisi di governo di un paese sfigurato, con un uomo politico, Romano Prodi, che verrà con ogni probabilità macellato e fatto a pezzi da riformisti, piduisti, mafiosi, massoni, opportunisti, clerical papisti proprio nel momento in cui, per la prima volta nella storia italiana, un governo stava conducendo una battaglia seria contro evasori fiscali, Cosa Nostra, speculatori finanziari.
E così, quando il Senato negherà la fiducia al governo Prodi, già vedo nella mia testa l’immagine di commercialisti fraudolenti stappare bottiglie insieme ai loro clienti arricchitisi sulle spalle nostre, capi cosca mangiarsi un cannolo, Dini domandarsi com’è essersela presa nel culo, direttori di rete-papponi festeggiare stuprando future vallette e cardinali scaldare impacchi di prezzemolo…








14 comments
Comments feed for this article
22 Gennaio 2008 a 8:03
UMI
Ti sbagli Prodi non ha condotto nessuna battaglia “contro evasori fiscali, Cosa Nostra, speculatori finanziari”:
Ha solo aumentato la pressione fiscale e non alle Aziende ma alla gente comune e per questo impoverisce, è il governo che ha approvato indulto, cacciato magistrati che indagavano anche su di lui, ha messo i suoi uomini alla guida delle maggiori agenzie ed enti governativi, sta tentando di mettere il bavaglio alla Rete, sta coprendo l’evasione di 98 miliardi di Euro ai danni dei Monopoli di Stato, la politica economica è volta la disastro e ne vedremo delle belle presto … continuo??
Berlusconi? Ancora peggio, lui ha già combinato qualche casino appena apre gli occhi la mattina, occorre pulire l’Italia dalla monnezza … ancora prima che a Napoli a Roma!!
22 Gennaio 2008 a 12:39
inopera
vuoi un aspirina?
approfitta, prima che Bagnasco la faccia mettere nella lista nera
22 Gennaio 2008 a 21:04
emabardo
onestamente non capisco più nulla. UMI ha ragione: io prodi l’ho votato, ma per fare quelle due-tre cose, che servivano per rimettere in carreggiata la macchinetta…mica per altro.
certo, pensare ancora silvio al governo…mio dio…
22 Gennaio 2008 a 23:43
globali
Mi permetto di insistere: non sto dicendo che il governo Prodi è il mio ideale di governo. Ma bisogna pur riconoscergli i meriti che ha acquisito sul campo. I risultati della lotta all’evasione sono impressionanti e sotto gli occhi di tutti; Cosa Nostra è stata decimata; il governo sta (stava) per approvare una norma che avrebbe elevato dal 12,5 al 20% la tassazione sulle rendite finanziarie. L’indulto non è stato un provvedimento del governo, ma del parlamento a maggioranza dei due terzi; l’aumento della pressione fiscale non è una cosa che mi indigna: a me le tasse piacciono, mi indigna che siano spese male; il bavaglio alla rete, a mio modo di vedere, è una notizia-bufala che si è sgonfiata dopo 24 ore; per quanto riguarda l’evasione di 98 milliardi non ne so abbastanza, quindi prendo per buona la critica di UMI.
Si può criticare finchè si vuole, e ci mancherebbe. Ma trovo fuori dalla realtà paragonare il governo Prodi a quello Berlusconi: siamo davvero su un altro livello. Berlusconi ha portato l’Italia sull’orlo della bancarotta, Prodi la sta portando fuori. Mi sembra una differenza abbastanza sostanziale.
23 Gennaio 2008 a 15:35
UMI
@globali insisti sulla lotta all’evasione e sbagli! ha solo aumentato la tassazione o meglio la torchia con cui spremere i soldi, se avesse veramente aumentato la tassazione sentiresti cori inauditi di confindustria ed associazioni di categoria … la verità è che hanno solo impoverito di più i poveri altro che lotte … i 98 miliardi di cui parlo sono molto di più di quanto il governo ha fatto in due anni, se li prendessero potrebbero smettere di vessare il popolo già martoriato da aumenti e povertà dilagante, la domanda da porsi è, perché non li vogliono? o meglio chi è dovrebbe pagarli??
Oltre al fatto che i costi della cosiddetta politica non sono diminuiti così come gli sprechi … tanto per citarne uno italia.it 90 miliardi di lire svaniti nel nulla, difendere questo governo è come accarezzarsi i coglioni con le pinze!
Prodi la sta portando fuori? no, la sta lentamente spingendo nella buca che il cavaliere ha scavato è molto diverso, guarda ai due come ad una medaglia, facce diverse delle stessa entità!
23 Gennaio 2008 a 19:41
globali
UMI, ok il senso critico, però un po’ di valutazione dei dati reali ci vuole. La lotta all’evasione è un dato di fatto. Non è ancora abbastanza? Sono d’accordo, ma è cmq un’inversione di tendenza. Italia.it è un progetto nato e sviluppatosi al 98% nel corso del governo Berlusconi, tant’è che è stato inaugurato a poche settimane dall’insediamento del governo Prodi.
Per cui, resto convinto che tra Berlusconi e Prodi ci sia un vero abisso: uno rappresenta in pieno la malattia del “sistema italia”, l’altro sta cercando di somministrare la cura, tra mille difficoltà.
23 Gennaio 2008 a 22:52
UMI
@globali non stò dicendo che non sia importante ovvio che lo è, il punto è che viene strumentalizzata per coprire come si dice … tutti gli altri atti osceni … italia.it ovvio che è nato ed in parte sviluppato sotto il governo berlusca, questo governo ha fatto di più, lo ha completato, inaugurato e sputtanato!
Tra berlusconi e prodi sì c’è un abisso ma per entrambi, nel senso che ognuno ha il suo, comunque non devo convincerti del contrario o chi sia il peggiore di chissà quale altro politico, il problema è la politica che oggi è solo lobby, non a caso mr. prodi è uomo della Goldman Sachs … Google può darti una mano … per ora te la dò io
“Una lista sicuramente incompleta dei famigli della Famiglia Prodi messi da Prodi il capo-famiglia ad occupare poltrone spesso poco visibili, ma potenti centri di potere e sottopotere …” continua continua …
http://effedieffe.com/interventizeta.php?id=2570¶metro=politica
Se di cacca vogliamo parlare …
23 Gennaio 2008 a 23:09
globali
@UMI: occhio alle fonti… l’articolo che segnali è pubblicato sul sito di un editore che, nella sua libreria on line, vende i libri di David Irving, lo storico che nega l’olocausto, recentemente condannato in Austria per negazionismo. L’autore dell’articolo che citi, Maurizio Blondet, è personaggio discutibile di cui su wikipedia si legge che “Nei suoi libri ed articoli Blondet sostiene sovente il coinvolgimento occulto di lobby massoniche, petrolifere, politiche ed ebraiche nell’organizzazione di cospirazioni ed attentati, come quello dell’11 Settembre. Per il suo convinto sostegno a queste teorie, è stato contrastato da diverse organizzazioni ebraiche, e antifasciste, che lo accusano di antisemitismo e razzismo”…
23 Gennaio 2008 a 23:33
UMI
@globali, leggi il pezzo e lascia perdere cosa dice sulle altre questioni che non hanno nulla a che fare con quello di cui parli, del resto se le scrive queste cose e continua a farlo credo lo faccia su un qualche fondamento … che non sta a me verificare, mentre invece quello che riporta il pezzo confido che sia veritiero.
Per quel che riguarda l’11/9 posso dirti che io sono convinto che si tratta di robetta fatta in casa … ero lì pochi giorni prima e di cosette strane ne ho viste con i miei occhi, poi basta solo fare qualche riflessione e se non si hanno i dubbi arrivano.
23 Gennaio 2008 a 23:43
UMI
@globali, m’he venuto in mente solo ora … quindi secondo te per le 4 righe che hai letto su Wikicosa Riotta sarebbe più credibile di Blondet … vedi i perseguitati non sono quelli che non dicono … ma quelli che dicono.
Mò vado a dormì, notte.
24 Gennaio 2008 a 0:21
globali
@UMI: il fatto che Blondet continui a scrivere queste cose non conferisce automaticamente credibilità ai suoi articoli. Anche Riotta continua a dirigere un Tg, eppure a credibilità, sono d’accordo con te, è messo malino…
e non solo su “quel che si dice” sul suo autore. Purtroppo ora non ho il tempo materiale di verificare quello che scrive Blondet, ma spero di farlo a breve.
In ogni caso, hai ragione nel contestare la mia argomentazione contro l’articolo che hai segnalato: la sua credibilità va valutata nel merito (anche se il libro di Irving…
Infine… vado anche io a dormire!
24 Gennaio 2008 a 10:29
UMI
@globali mi dispiace vedere che insisti ancora con Blondet ed i suoi scritti, ma non credo che si debba tappare la bocca a chiunque manifesti il suo pensiero anche se come dici tu discutibile, anche Andreotti è molto più discutibile e mafioso eppure è in parlamento, Berlusconi è discutibilissimo e forse sarà di nuovo presidente del consiglio, secondo te in tutta questa cacca non può avere il suo spazio Blondet?
Su David Irving non so nulla o quasi e non mi interessano certi argomenti, se la casa editrice vende i suoi libri non è detto che condivide quel che scrive ma forse lo considera un buon affare, quindi non vedo ancora cosa c’entri, stiamo parlando d’altro ma fa a finire che non ci si capisce più nulla!
Blondet se per te è discutibile questo non vuol dire che quando parla di Berlusconi, Prodi o altri sia da non considerare, le cose che dice sono sempre documentate e quasi mai smentite, lui è uno dice, ha il difetto di parlare ma non si può minimamente paragonare a Riotta non siamo ridicoli per favore.
24 Gennaio 2008 a 11:14
globali
UMI, forse non mi sono spiegato bene. Nella mia riposta precedente ti davo atto del fatto che non si giudica una notizia semplicemente dalla “fama” del suo enstensore. E ammettevo che notizie come quelle che riporta Blondet andrebbero considerate seriamente e verificate, a prescindere da chi le scrive.
Detto questo non capisco in base a cosa consideri Blondet più credibile di Riotta: per me pari sono.
24 Gennaio 2008 a 11:35
UMI
@globali non ho detto che considero Blondet più credibile rispondevo solo ad una tua precedente affermazione, io ho detto che lui è uno che dice, per farti un piccolo esempio lui parla di Ron Paul mentre Riotta parla di Harry Potter, la differenza è notevole anzi abissale se consideriamo che il leccaculo è al TG1!!