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Bossi: “Nelle scuole del Nord troppi professori meridionali”.
Il Pd: “Senza insegnanti del Sud, la nostra scuola chiuderebbe”
Ci sono lavori umili e sottopagati che i settentrionali non vogliono più fare…
Avete notato? Bruciano i campi rom con donne e bambini all’interno costretti a scappare dalle fiamme e dalle spranghe e ti spiegano che non è razzismo, tutt’al più un po’ di camorristi.
Al Pigneto, a Roma, devastano tre negozi gestiti da stranieri, e ti dicono che non è razzismo, tutt’al più uno che cercava di riprendersi il suo portafogli (ma allora che ci faceva la banda di ragazzotti con le facce coperte e le mazze di legno?).
Si lanciano alla gola di un ballerino albanese al grido di “albanese di merda ti risbattiamo al tuo paese” e ti spiegano che non è razzismo, era… boh… era tutt’al più qualcos’altro, noi siamo un popolo accogliente.
A Milano, notizia di oggi, bambini italiani di una scuola media da giorni tendono agguati ai loro compagni rom che faticosamente stanno cercando di integrarsi, al grido di “Schifosi, tornatevene a casa”, e qualcuno domani ci verrà a dire che non è razzismo, tutt’al più un episodio di bullismo, e intanto quei bambini rom terrorizzati non rimetteranno più piede in una scuola.
A Verona, dei neonazisti famosi per aggredire stranieri e gente a loro avviso vestita “in un certo modo” uccidono a botte un ragazzo e ti dicono che non c’è matrice politica, tutt’al più perdita di valori.
Ancora a Milano, dei vigili urbani travestiti da Iron Man fanno retate sui filobus mettendo allineati faccia al muro tutti gli stranieri senza documenti e caricandoli poi su un altro filobus da guerra con le grate ai finestrini, e ti dicono che tutt’al più sono normali controlli dell’Atm contro chi non paga il biglietto.
Infine vedi Alfano e ti sembra un Forrest Gump analfabeta che ha imparato a memoria (male) una lezione di diritto impartitagli da Borghezio, e ti dicono che tutt’al più è un ministro della giustizia.
Il giorno che anche l’ultimo rumeno venne cacciato a forza dai nostri confini e che l’ultimo arabo venne rimesso su una carretta del mare diretta in Libia, l’insoddisfazione e la paura continuava a serpeggiare tra il popolo italiano. Popolo accogliente e capace di integrare, purché ognuno rispetti le regole e, possibilmente, se ne stia a casa sua. Insoddisfazione e paura, dicevamo, ma anche rabbia e frustrazione per come ormai interi reparti di enti pubblici e aziende private erano finiti nelle mani di lavoratori omosessuali.
La gente era ormai stanca di vedere queste persone - che senza vergogna ostentavano le loro discutibili preferenze sessuali - fare carriera molto più velocemente dei normali cittadini che pagano le tasse e si accoppiano con una persona di sesso opposto. Stanchi e frustrati di vedere interi uffici di invertiti ottenere bonus aziendali e incentivi solo perché si vestono meglio, sono più attenti all’immagine e al modo di porsi, pettinarsi, combinare i colori dell’abbigliamento.
E mentre questa ondata di rancore omofobo montava inarrestabile, la sinistra si è fatta trovare per troppo tempo impreparata: è ormai giunto il tempo di prendere atto dell’insoddisfazione di tanti italiani per bene che trovano ormai intollerabili questi favoritismi nei confronti dei gay e le loro continue prevaricazioni.
Dopo che la scorsa notte militanti di Forza Nuova, alla guida di un intero quartiere di padri di famiglia esasperati, hanno dato alle fiamme alcuni circoli gay nella capitale, qualche voce isolata nel Partito Democratico ancora aveva la forza di difendere gli invertiti, non capendo che proprio il lassismo della sinistra e i suoi occhi chiusi difronte alle tante prevaricazioni che gli eterosessuali avevano subito negli ultimi anni da parte dei gay avevano contribuito ad alimentare questo clima di odio e di insofferenza. Sia chiaro che le violenze sono sempre da respingere da qualunque parte esse provengano: che siano assalti premeditati e feroci contro simboli del movimento gay o variopinti e volgari cortei in cui ostentare i propri attributi.
Certo, non tutti gli omosessuali sono raccomandati e godono di privilegi sul posto di lavoro, ma è pur vero che tutti quelli con le macchine aziendali più belle, i ticket restaurant di valore più elevato e i vestiti meglio stirati sono gay.
E’ per questa ragione che, finalmente, prendiamo atto che la decisione del Pd di astenersi sul decreto legge che impedisce agli omosessuali di ricevere premi aziendali e di ricoprire incarichi direttivi nelle aziende pubbliche va nella direzione di una nuova presa di contatto con la realtà, che possa rimettere il centrosinistra in sintonia con il Paese.
Forse, ora il Pd sarà pronto a confrontarsi con serenità e spirito costruttivo anche sul prossimo nodo da sciogliere con estrema urgenza: il problema dei valdesi, che da troppo tempo ormai dirottano impunemente risorse ingenti ai danni delle tante famiglie cattoliche che lavorano onestamente.
Il giorno che Brunetta ha annunciato la linea dura contro i fannulloni e gli assenteisti che infestano gli enti pubblici, il governo è andato sotto: oltre 100 deputati del Pdl e della Lega non si sono fatti vedere alla Camera…
L’Italia è diventata un posto inospitale per il successore di Pietro. Dopo i drammatici eventi della Sapienza, la Santa Sede sta già mettendo a punto i preparativi per la fuga di Benedetto XVI. Il Santo Padre, infatti, vive ormai braccato dalle squadracce universitarie rosse. Le ronde gay pattugliano le strade di Roma e, appena avvistano un tonaca, scatenano furibonde cacce all’uomo. Le volontarie del gruppo abortista hanno occupato ospedali, consultori e cliniche obbligando povere madri cattoliche a sottoporsi a odiosi test prenatale. Secondo alcune fonti, molte donne sarebbero state addirittura costrette a partorire con l’epidurale.
Monsignor Bertone, in un drammatico comunicato trasmesso attraverso le onde in bassa frequenza di Radio Maria, ha lanciato un disperato appello ai giusti e a gli uomini di buona volontà per fermare questa furia di cieco laicismo. Lui, insieme alle massime gerarchie ecclesiastiche, è rifugiato in un luogo segreto: ma per quanto ancora potranno resistere? La polizia politica dei Radicali, attraverso una capillare opera di intelligence, sta rapidamente arrivando a scoprire il nascondiglio, dove si troverebbe anche il Santo Padre: il Generale Pannella è ormai convinto di essere a un passo dall’obiettivo.
La brigata “Grillini” - che riunisce i collettivi delle coppie di fatto - sta bloccando tutte le principali vie di comunicazione attorno alla Città del Vaticano. Coadiuvati dalle coppie che non hanno potuto avere figli a causa alla legge 40, hanno intenzione di stringere d’assedio il piccolo stato fino alla resa incondizionata del Papa. Le scorte di ostie si stanno rapidamente esaurendo, mentre il vino dell’eucarestia se l’è scolato tutto Gianni Budget Bozzo.
Il Cardinal Ruini, in un estremo tentativo di resistenza, ha incaricato Giuliano Ferrara di mettere a punto la strategia difensiva contando sulla sua proverbiale intelligenza: l’alto prelato si è accorto proprio nel momento peggiore che l’ingombrante giornalista è stato sempre molto sopravvalutato.
Tutto sembra quindi perduto. Come un gregge che si ribella al proprio pastore, gli italiani si agitano come pecore perdute allontandosi dal sentiero diritto della Fede.
Quanto durerà la notte?
La Santa Sede ha annullato la visita del Papa alla Sapienza di Roma. E’ bufera nel mondo politico e vaticano: “si vuole zittire la voce al Papa!”.
D’altra parte è evidente a tutti che il Santo Padre non ha diritto di parola in questo paese.
Un Papa che, tuttavia, ha travisato uno degli insegnamenti fondamentali di Cristo: quest’ultimo era una vittima, Ratzinger la fa.
Uno scapolone d’oro senza figli che va in giro praticamente in gonna, oggi ha pronunciato la seguente frase: “La famiglia naturale, quale intima comunione di vita e d’amore, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, costituisce il luogo primario dell’umanizzazione della persona e della società, la culla della vita e dell’amore”.
Non avendo egli avuto il piacere di sposarsi nè di procreare, verrebbe da pensare che lui stesso ritenga la sua persona “non umanizzata“.
Poverino, chissà quanto soffre…
Dopo l’appello per la fecondazione della Binetti, saremo costretti a trovare una donna al Papa?
Dopo il successo conseguito dall’Italia all’Onu sulla pena di morte, Giuliano Ferrara dalle colonne del Il Foglio ha lanciato la proposta di una moratoria universale dell’aborto, subito accolta con entusiasmo dai teocon nostrani e dal terrificante cardinal Ruini. Da queste colonne Globali rilancia, proponendo la moratoria universale dell’ovulazione.
E’ sconcertante infatti dover constatare che, nell’indifferenza di istituzioni e governi, ogni mese miliardi di ovuli vengano distrutti per sempre, dispersi nel flusso mestruale. Quanti miliardi di vite si potrebbero salvare fermando questa assurda strage? Quante cellule uovo potrebbero far nascere nuovi bambini se solo si permettese loro di incontrarsi con un’entusiasta pattuglia di baldi spermatozoi?
Per questa ragione Globali ritiene che tutte le donne che hanno fatto voto di castità siano personalmente responsabili della morte di miliardi di potenziali esseri umani in quanto hanno volontariamente precluso ai loro preziosi ovociti la sacra unione con l’altra metà cromosomica. Perchè privare l’ovulo della speranza di una vita migliore? Perchè condannarlo a un crudele rafting ematico? Perchè togliere a migliaia e migliaia di ovuli l’immensa gioia di incontrare il proprio gamete del cuore e generare con lui una nuova vita? Perchè questo mensile sterminio?
Ci appelliamo in primo luogo alla senatrice Paola Binetti, strenuo difensore della vita, ma purtroppo (proprio lei!!!) tra coloro che, praticando una castità contro natura, sono responsabili di questo insensato massacro.
Senatrice Binetti, in nome dei valori della vita a lei tanto cari noi la supplichiamo: difenda la vita con i fatti e non solo a parole, si faccia fecondare!
Clamorosa scoperta della comunità scientifica mondiale. Proprio a pochi giorni di distanza dalla polemica sull’omosessualità, che alcuni cattolici come Paola Binetti considerano una “malattia” da cui si può guarire grazie all’intervento di psicologi e psichiatri cattolici, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noti i risultati di una ricerca destinata a cambiare radicalmente alcuni pregiudizi sedimentati da secoli.
Il Professor Alexander Carrel, a capo dell’equipe dell’Università dell’Ontario, sarebbe infatti giunto alla conclusione che il cattolicesimo oltranzista sia in realtà una variante del virus Herpes zoster. Il virus, che ha la capacità di infiammare i nervi, indurrebbe nel soggetto colpito - è questa la scoperta - reazioni simili a quelle prodotte dalle comuni sostanze allucinogene. I malati di “cattolicesimo oltranzista” iniziano infatti ad avere visioni e deliri facilmente diagnosticabili e, se riconosciuti in tempo, curabili.
Ecco come capire se un vostro caro, parente o amico è affetto da cattolicesimo oltranzista:
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crede che esista un signore con una tunica bianca che abita in un lussuoso palazzo a Roma in grado di comunicare direttamente con Dio e interpretarne la volontà;
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prova piacere attraverso pratiche masochistiche che prevedono l’uso del cilicio;
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si sente in diritto di imporre ai suoi simili il proprio modo di vivere;
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pensa che i veri malati siano i gay (classico esempio di rimozione e trasferimento del proprio problema);
La lobby dell’Opus Dei era riuscita, fino ad oggi, a tenere nascosti i risultati di questo sconvolgente studio. Oggi, grazie all’opera di coraggiosi ricercatori e alla tenacia del Professor Carrel, la verità è finalmente emersa.
Il messaggio importante da dare a tutti i cattolici oltranzisti è che si può guarire. Date una chance alla speranza. Il ministero della salute sta creando delle task force di psichiatri, psicologi e virologhi in grado di curare i casi più comuni di oltranzismo cattolico.
Se credete di riscontrare alcuni dei sintomi sopra elencati in qualche conoscente, scegliete di aiutarlo! Non abbandonatelo: ora esiste una cura! Sono già tantissimi i casi di cattolici oltranzisti che, anche se non guariti completamente, hanno imparato a convivere in modo civile in mezzo agli altri, socializzare e rispettare i modi di vita altrui.
“Nei prossimi giorni, nelle prossime settimane indicheremo quali sono le misure di cui il Paese ha bisogno per riprendere il suo cammino e superare il declino.” (Lamberto Dini, 26/12/07)
E io che pensavo che Dini si fosse presentato alle elezioni con il centrosinistra sottoscrivendo il programma dell’Unione…
Comunque, ecco un’anticipazione delle misure di Dini:
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zero, come il numero che precede la virgola nella percentuale di consensi che ha nel paese;
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2 anni e 4 mesi, come la condanna inflitta a sua moglie per il crac della Sidema;
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22 milioni di euro, come l’ammontare del crac di cui sopra;
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10/05/1994, come la data di inizio del suo dicastero nel primo governo Berlusconi;
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17/01/1995, come la data di inizio del suo governo “istituzionale” post-Berlusconi;
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17/05/1996, come la data di inizio del suo dicastero nel primo governo Prodi;
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infinte, come le volte cha ha ricattato la maggioranza di cui fa parte e in cui, visti i precedenti, è stato preso sul serio;
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5, come il numero dei membri del suo “partito”;
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350 mila, come i voti del flop avuto dal suo Rinnovamento Italiano alle elezioni europee del 1999;
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2, come le palle che ci ha fatto questo personaggio buono per tutte le stagioni e per tutti i governi.
Giusto l’altro giorno mi chiedevo che fine avesse fatto il nostro Papa Ratzinger, dato che non ne diceva una delle sue da tanto tempo. Questo blog gli deve molto, dato che ha sovente fornito spunti interessantissimi di riflessione e dibattito. Dopo una lunga pausa, eccolo finalmente tornato con una delle sue teorie-bomba: “L’ateismo dell’era moderna ha provocato le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia“.
Direi che è difficile inquadrare la Santa Inquisizione all’interno di una tradizione laica e illuminista, nè è classificabile nella categoria “ateismo“. Roba da Medioevo!, dirà qualcuno. Beh, quella spagnola restò in vigore fino al 1834. In Sud America i conquistadores cattolici commisero qualcosa di molto simile a un genocidio (volontario, ma anche involontario, a causa di virus importati. Ovviarono alla carenza di manodopera inventando una nuova pratica che ebbe subito molto successo: la tratta degli schiavi di colore).
Senza contare che questa nuova enciclica papale (intitolata “Spe Salvi”) viene resa pubblica proprio nel giorno in cui esce il nuovo video di Osama Bin Laden, pure lui assente dalla scene da molto tempo. Anche Bin Laden non è un campione di laicità (sono pronto a scommettere, per esempio, che è contro i matrimoni gay) eppure non lo citerei come esempio di virtù: in quanto a crudeltà non è secondo a nessun ateo illuminista.
Ma Papa Benedetto XVI insiste: “Sappiamo che il progresso in mani sbagliate può diventare e sia diventato, di fatto, un progresso terribile nel male“. Questa volta sono d’accordo con il Sommo Pontefice. Però potrei dire la stessa cosa della religione e della fede. Ne sanno qualcosa quelli che durante il regime dei talebani non potevano nemmeno ascoltare la radio.
A questo punto qualcuno potrebbe obiettarmi: “ma tu ascrivi alla religione quello che va ascritto a un potere politico che usa la religione strumentalmente!”
Appunto.
Allarme dell’Onu sul surriscaldamento del pianeta: se i Paesi industrializzati non ridurranno le emissioni di gas serra entro il 2050 di almeno l’80% rispetto ai livelli del 1990, sarà la catastrofe. Sono proprio i paesi ricchi, secondo l’Onu, i principali responsabili di questa situazione.
Nel rapporto si legge che “se ogni povero sul pianeta generasse le stesse emissioni di un europeo medio, servirebbero quattro pianeti per far fronte all’inquinamento”.
Usa e Ue hanno immediatamente rassicurato la comunità internazionale: “E’ nostro fermo impegno, nonchè nostra precisa responsabilità, fare in modo che questo tragico scenario non si trasformi in realtà. Faremo quindi ogni sforzo per evitare che i poveri del pianeta raggiungano i nostri livelli di emissione”.
P.S.: Fonti del Pentagono fanno inoltre sapere che due dei tre pianeti necessari sarebbero comunque già stati localizzati.
Parlo del Marketing con la M. Quello che fanno le grandi agenzie per le grandi multinazionali. Quello che opera nei confronti della massa di consumatori, da una posizione di superiorità, condizionandone i comportamenti e creando necessità fittizie.
Ecco la definizione: Il marketing è quella cosa che considera le “marche” come persone e le persone come “target”.
Sto mio malgrado leggendo un manuale di Marketing (di livello universitario!) . Ecco alcuni esempi di frasi che sono costretto a mandar giù. Cito testualmente (tra parentesi le note del blogger, cioè mie, così come i neretti):
- “Tutta la politica di Procter & Gamble è centrata sul miglioramento (…) del prodotto: si pensi ad Ace Gentile che è unico nello smacchiare con la potenza della candeggina senza rovinare i tessuti delicati come la seta.” (qui mi aspettavo che emergesse l’uomo in ammollo direttamente dal libro, ndb);
- “La marca può aiutare a dare forma e significato alla vita quotidiana: le marche possono essere le nuove tradizioni.” (no comment);
- “Le marche non appartengono alle imprese nè tanto meno ai reparti marketing che le gestiscono: le marche appartengono alle persone che le usano” (vallo a dire all’ufficio legale della Nike, ndb);
- “Inizia col 2000 la grande era della marca come passion made palpable. Il trade-mark diventa il mind-mark.” (con supercazzola al centro, ndb);
- “La grande distribuzione, quella organizzata, cresce e si presenta, non invitata, al tavolo delle relazioni marca-consumatore” (ma la marca chi l’ha invitata?, ndb)
- Le caratteristiche di una marca forte hanno una ricchezza, una profondità, una poesia, una complessità, un’autenticità (autenticità!, ndb) proprio come quelle che ci capita di trovare in una persona amica.” (ma che amici ha, questo qui?, ndb)
A un certo punto, al culmine dell’esasperazione, mentre avevo già iniziato pratiche di autosomministrazione del dolore degne della Binetti, continuando nella lettura mi si è aperta una speranza. Infatti l’autore (che oltre a insegnare lavora in una grossa agenzia pubblicitaria) scrive a proposito della conoscenza che il pubblicitario deve avere del prodotto e del mercato nel pianificare una campagna: “Un importante momento di conoscenza è quello che passa attraverso la prova in prima persona. (…) per comprendere meglio che cosa significhi essere consumatori di quel prodotto“.
Allora il piano è questo: fingendomi l’Amministratore Delegato di un’importante multinazionale, gli commissiono una campagna per rigenerare la personalità della marca di una nuova linea di casse da morto. O di mine anti-uomo, devo ancora decidere.
Vittorio Emanuele di Savoia e il figlio Emanuele Filiberto hanno chiesto alla Repubblica Italiana 260 milioni di euro.
In piccolo taglio e in una valigetta nera.
Dopo la presa di posizione di ieri, la nuova coppia di fatto Dini & Bordon, forte del suo 0,nulla percento, continua a provocare fibrillazioni nel mondo politico e non solo. Rumors dal palazzo hanno fatto filtrare la notizia secondo cui il duo starebbe redigendo una nuova fondamentale dichiarazione politica.
In essa Dini & Bordon metterebbero in discussione il sistema copernicano, non riconoscendosi più nelle teorie di Galileo Galilei. “Il Paese ha bisogno di teorie più moderne e meno rivolte a un passato da superare”, si leggerebbe nella nota. “La ripresa economica del Paese passa attraverso una svolta nei rapporti celesti: è evidente che la teoria secondo cui è la Terra che gira intorno al Sole non è più adatta a dare risposte alla crisi climatica. Occorre con coraggio riscoprire il geocentrismo per aprire una nuova fase riformista“.
L’ennesimo strappo dei due senatori avrebbe suscitato l’interesse di Udc e Udeur. Inoltre, fonti del Vaticano hanno riferito di un certo compiacimento da parte del Sommo Pontefice, Benedetto XVI.
Voto storico all’Onu: la terza commissione ha approvato la Risoluzione sulla moratoria della pena di morte voluta dall’Italia e attorno a cui l’Italia ha saputo costruire un largo e compatto consenso.
Dini e Bordon hanno comunque dichiarato che si riservano di considerare conclusa l’esperienza dell’Onu.
I timori espressi nel post di ieri si sono purtroppo puntualmente confermati:
«All’interno di un dialogo fraterno e cordiale - sottolinea il vicario generale - don Aldo, parroco di Ponzano, ha ribadito la sua obbedienza al vescovo e la piena disponibilitá a trovare una soluzione al problema». Il Vescovo di Treviso, mons. Andrea Bruno Mazzocato, ha infatti voluto incontrare don Aldo Danieli, parroco di Paderno, per avere chiarimenti sulla vicenda. (dal Corriere della sera)
Sempre oggi, a Padova, ennesima provocazione della Lega Nord che, per difendere l’identità padana, ha fatto pascolare un maiale sul terreno destinato alla costruzione di una moschea.
Se l’identità padana si difende con un maiale, allora capisco come mai Roberto Calderoli sia un rappresentante del popolo del Nord…
Secondo un articolo del Corriere, sono state captate onde radio dallo spazio. Gli extraterrestri hanno iniziato a comunicare con noi?
Vivaci le reazioni dalla politica. Fassino: “Devono decidersi: se vogliono interferire con la nostra società, devono fondare un partito. Le onde radio rischiano di solleticare istinti populisti, ma rimangono prive di proposte“. Anche secondo D’Alema, i messaggi degli alieni rischiano di travolgere la politica. Per questo serve che la politica sappia reagire riaffermando il proprio diritto a guidare il paese e la galassia.
Nel centro destra, il primo a parlare è Umberto Bossi: “Il popolo padano saprà respingere l’invasione delle orde marziane. Non siamo razzisti, ma gli E.T. tornino a casa loro“. La Brambilla ha affermato che “si tratta dell’ennesima dimostrazione dell’impopolarità del governo: Prodi deve dimettersi“.
Silenzio invece da Berlusconi. Fonti ben introdotte in Forza Italia sostengono che il Cavaliere stia cercando di capire se è possibile appaltare i ponti radio di Mediaset agli extraterrestri.
E noi sempre a pensar male. Sempre lì a rinfacciare ai leader del centro sinistra di essere degli inetti, incapaci di comunicare, sempre pronti a farsi male da soli. E invece, ecco che proprio in queste ore si sta compiendo il capolavoro assoluto. Grazie al nostro fiuto investigativo, tre dossier illegali e la testimonianza autorevole di una passante di via dei due Macelli a Roma, noi di Globali siamo in grado di affermare che tutto il caso Visco-Speciale è in realtà una astuta montatura orchestrata da Ds e Margherita. Lo scopo? Far andare Berlusconi in tv e fargli dire che se si andasse a votare domani lui vincerebbe le elezioni, facendo sembrare verosimile e imminente questa possibilità (che nella realtà è piuttosto improbabile).
Era l’ultima carta, l’arma segreta, l’estrema mossa per mobilitare gli elettori di centrosinistra e farli andare a votare ai ballottaggi per le amministrative. E vedrete se ora non andranno in massa! Perchè al borsino della mobilitazione, lo spettro di un ritorno di Berlusconi vale quanto il recupero dell’evasione fiscale, l’aumento delle pensioni minime, due interventi militari di pace e la legalizzazione delle droghe leggere.
E per essere proprio sicuri di ottenere il risultato, pare che D’Alema e Rutelli siano pronti ad arrivare alle estreme conseguenze: far cadere oggi il Governo al Senato. Una mossa stupida? Macchè! L’ennesima dimostrazione della astuzia dei nostri leader: con il Governo Prodi dimissionario alla vigilia del secondo turno, la Provincia di Genova non ce la toglie nessuno…
Dopo aver incluso Bettino Craxi nel Pantheon dei “padri nobili” del costituendo Partito Democratico, Piero Fassino ha oggi dichiarato che la storia e l’opera di un uomo integro e lungimirante come Licio Gelli meriterebbero di essere prese a modello per la costruzione di un Paese moderno. Nicola Latorre, diessino dell’ala dalemiana, ha rilanciato rievocando la modernità e il carisma di Salvo Lima.
Ha sollevato invece un vespaio di polemiche la volontà, espressa dall’ala più riformista dei Ds, di inserire nel Pantheon uno dei “grandi vecchi” della politica italiana: Totò Riina. I dubbi si appuntano sul fatto che non è ancora morto.
Cresce la tensione per il caso degli ostaggi inglesi. In seguito al sequestro e - si dice - a pesanti violenze fisiche, i sudditi di Sua Maestà sarebbero ancora prigionieri.
Il governo inglese ha lanciato un ultimatum in cui chiede l’immediata liberazione dei cittadini britannici e minaccia pesanti ritorsioni.
“I prigionieri stanno bene e sono trattati con umanità“, ha assicurato il Prefetto Serra.
Questa volta Globali ha battuto sul tempo anche “Striscia la notizia” che, su questi temi, è sempre stata molto attiva a presente.
Si tratta dell’ennesimo “guaritore” straniero che, passando per essere una personalità spiritualmente elevata, ha fatto sì che tantissimi ingenui, in buona fede, si convincessero delle sue “miracolose” capacità di curare malattie incurabili anche per la medicina più moderna.
Ultima a dirsi convinta di questi poteri, è arrivata una donna francese di 46 anni. Il guaritore di turno sarebbe di origine polacca. Sarebbe morto da oltre due anni.
Dopo la Camera, anche il Senato Usa, ha approvato una legge che prevede il ritiro dei soldati americani dall’Iraq entro il settembre 2008. Giuliano Ferrara stigmatizzerà lo strisciante anti americanismo dei parlamentari americani?
Anche oggi, Vaticano e Chiesa Cattolica hanno autorevolmente parlato ai sudditi raccolti in adorante attesa. I Dico sono pericolosi e chi li vota finisce all’Inferno, luogo di cui, secondo il Papa, si parla troppo poco. L’Inferno, ha scandito il Pontefice, esiste e le pene che vi si trovano durano per sempre. Mica c’è l’indulto, lì. E nemmeno una legge Pecorella qualsiasi che libera dal male.
Dopo aver ribadito che le streghe continuano a rappresentare una minaccia per la convivenza civile e che Satana si impossessa dei gatti neri, in una illuminante lectio magistralis degna della sua fama di teologo, Ratzinger ha inoltre ricordato a tutti che chi si fa le pugnette diventa cieco.
Imbarazzo dei presenti quando il Sommo Pontefice ha inforcato gli occhiali.
“Liberazione Mastrogiacomo: disappunto USA”
Questa volta, infatti, non sono riusciti a uccidere nessun funzionario italiano.
Ennesimo scoop di Globali. Nuove sconcertanti rivelazioni trapelano in queste ore dall’archivio segreto del fotografo Fabrizio Corona. Dai meandri di fangopoli siamo roccambolescamente venuti in possesso di altre foto, intercettazioni e video riguardanti personaggi della politica ai più alti livelli. Globali è in possesso di alcuni documenti esplosivi, capaci di far tremare le stanze del potere.
C’è, per esempio, una fotografia che ritrare Cesare Previti intento a compilare un modello 740 per il pagamento delle tasse. Ambienti a lui vicini hanno immediatamente fatto quadrato intorno all’ex ministro della Difesa dichiarando che, se anche la foto fosse vera, si tratterebbe di un caso isolato.
Un altro scatto rubato, ritrarrebbe Maurizio Gasparri intento a leggere “Critica della ragion pura” di Kant, in tedesco: una circostanza che i suoi più stretti collaboratori considerano “assolutamente non credibile, non ne sarebbe capace nemmeno in italiano”.
Infine, l’episodio più inquietante: un intero servizio fotografico (corredato da un video) relativo al matrimonio del noto boss di Cosa Nostra Salvo Lojacono, dalla cui analisi emergerebbe che Marcello Dell’Utri non solo non era tra i testimoni di nozze, ma non era nemmeno stato invitato.
In una nota diffusa in mattinata, Forza Italia dichiara: “Siamo all’imbarbarimento della vita pubblica: non si può distruggere la reputazione di una persona, costruita in anni di attività professionale e politica, poggiandosi su episodi lontani nel tempo e sicuramente limitati a pochissimi casi isolati. La coerenza dei comportamenti e delle storie personali sono e restano davanti agli occhi di tutti”.
Solidarietà ai tre esponenti della Casa delle Libertà è arrivata da Francesco Rutelli.
Il nostro Papa preferito ha deciso di fare un’ulteriore sforzo per entrare nei cuori della gente.
Nel testo del Sacramentum Caritatis reso pubblico oggi, l’ottimo Ratzinger ha dato un ulteriore slancio riformatore al suo pontificato dicendo, nell’ordine:
a) i politici cattolici non devono votare leggi “contro natura”;
b) i sacerdoti devono ricominciare a celebrare la messa in latino (e i credenti facciano il piacere di impararsi le preghiere);
c) la donna è finalmente vista in una nuova ottica dato che, si legge, “il suo essere sposa e madre costituisce una realtà imprescindibile che non deve essere svilita”;
d) niente comunione per i divorziati risposati, definiti “una vera piaga dell’odierno contesto sociale”.
Così, dopo aver definito le coppie gay come “amori deboli” e “non degne dell’essere umano”, tocca anche ai risposati (tra i quali molti politici vicini al Vaticano) che, al pari di Aids, corruzione, schiavitù, fame nel mondo, si guadagnano sul campo il titolo di “piaga della società”.
A questo punto i casi sono due: o Ratzinger è in realtà l’Anticristo assurto al soglio di Pietro per distruggere la Chiesa (e saremmo quindi vicini all’Apocalisse), oppure Pannella è un genio dei travestimenti.
Scoop di Globali!
Assumono contorni via via più chiari le circostanze che hanno portato al malore di Berlusconi. Sul palco di Montecatini sarebbero state trovate tracce di Polonio 210. Fonti accreditate suggeriscono che l’Agente Prodi (nome in codice ‘Semaforo’), dopo aver assunto le sembianze di Dell’Utri, avrebbe cosparso sul palco il micidiale veleno.
Intanto, dopo aver appreso che il consulente della commissione Mitrokhin Mario Scaramella è risultato positivo al Polonio, è scoppiato il panico tra i supporter del centro destra in partenza per la manifestazione di Roma: la loro richiesta è che Paolo Guzzanti se ne stia a casa sua… che non si azzardi a mettere piede in piazza…
In una attesissima conferenza stampa, ieri pomeriggio il leader di Cosa Nostra Bernardo Provenzano ha parlato del futuro suo e della sua organizzazione. Si è detto fiducioso che, nei prossimi mesi, Cosa Nostra e lo Stato possano trovare dei punti di convergenza per portare a termine alcune riforme ritenute fondamentali.
Provenzano ritiene sia arrivato il momento di affrontare le emergenze del mezzogiorno, del lavoro e della giustizia lasciandosi alle spalle quel clima di contrapposizione che ha caratterizzato gli utlimi anni. Sull’esempio di alcune grandi democrazie europee, come la Spagna dell’Eta, Cosa Nostra propone un patto con lo Stato. La sua organizzazione potrebbe offrire i suoi uomini, la sua esperienza e la sua presenza sul territorio al fine di garantire la stabilità necessaria ad affrontare le grandi sfide della globalizzazione.
“Ci hanno accusato delle cose più incredibili, ci hanno chiamati ‘criminali’ e ‘assassini’ - ha puntualizzato Provenzano - Chiedo scusa se, anche da parte nostra, sono stati utilizzati termini un po’ accesi e compiuto atti forse discutibili.
Penso che, per il bene del paese, sia giunta l’ora di abbandonare gli odii e le scomuniche reciproche. Sono pronto a fare un passo indietro e sedermi attorno a un tavolo per guardare al futuro”.
Chi si attendeva un Provenzano all’attacco è rimasto spiazzato. Provenzano ha vestito i panni del leader pacato e responsabile. I commentatori più attenti hanno salutato questa svolta come un atto di grande intelligenza e lungimiranza politica e ne hanno messo in risalto il respiro istituzionale improntato al dialogo.
L’afghano convertito al cristianesimo è già in Italia, dove gli sarà concesso l’asilo politico. Marcello Pera ha precisato che, ovviamente, qualora dovesse ri-convertirsi all’islam, verrebbe subito rimpatriato a pedate. “La filosofia che ci guida è infatti la reciprocità”, ha concluso il presidente del Senato.
A chi si chiede come mai una persona, per una questione simile, debba scappare da un paese in cui abbiamo appena finito di esportare civiltà e democrazia, fonti della Farnesina chiariscono che questo è reso possibile dal fatto che le autorità afghane, non essendo il paese ancora membro del Wto, possono applicare pesanti dazi alle importazioni.
Intanto, Papa Ratzinger ha appena finito di spiegare alla delegazione del Ppe che se la Chiesa interviene nel dibattito politico non è un’interferenza, ma sta “illuminando le coscienze”. (questa è vera)
Ennesimo scoop di Globali!
Lo scherno e gli sberleffi con cui la maggioranza ha salutato il successo delle primarie del centro sinistra, nascondono in realtà una paura maledetta, un’impressione piuttosto forte.
Prova ne è che, in gran segreto, ieri notte lo stato maggiore della CdL si è riunito a casa di Berlusconi per affrontare la questione.
Globali è roccambolescamente venuta in possesso dei verbali della riunione.
Buona lettura,
Luigi
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Arcore, notte tra il 17 e il 18 ottobre 2005
“Come contrastare l’imponente avanzata del centrosinistra resa evidente dalla partecipazione di massa alle primarie”
La nuova legge elettorale, votata alla Camera ed in attesa del passaggio al Senato, non sembra cosituire più un baluardo sufficiente ad arginare la vittoria del centro sinsitra. Per questa ragione, i leader della CdL convengono sulla necessità di modificare ulteriormente la legge elettorale che approderà al Senato tra qualche giorno.
Ecco gli emendamenti che verranno presentati dalla maggioranza:
1) INTRODUZIONE DELLA COSIDETTA T.E.R. “TESSERA ELETTORALE RICARICABILE”
Si introduce l’innovativo concetto di “ricarica” della tessera, così da ammodernare i vecchi e arruginiti strumenti della democrazia italiana. In pratica, ogni cittadino ha diritto ad un credito in termini di votazioni possibili da svolgere in un dato periodo. Ogni votazione determina un consumo dei crediti disponibili sulla tessera ricaricabile.
Sfortunatamente, i quattro milioni di elettori del centro sinistra hanno già sprecato crediti importanti con l’inutile votazione di domenica scorsa. Se a questa votazione si aggiungono le quattro sui referendum sulla fecondazione assistita (altrettanto inutili), risulta evidente come la maggior parte di essi abbia già esaurito il credito e non ne avrà a sufficienza per votare alle elezioni politiche del 2006.
2) COME RICARICARE LA TESSERA.
La tessera elettorale può comunque essere ricaricata in ogni momento, attraverso tre modalità:
a) Chiamando il numero utile 892 009 902 al costo di 1.200 euro al minuto dove, oltre alla ricarica, verranno fornite utili informazioni su tempo, viabilità, risultati di calcio, regime alimentare di Giuliano Ferrara relativamente agli ultimi cinque anni. La ricarica verrà eseguita solo al termine dell’erogazione delle news;
b) Frequentado i corsi di aggiornamento sui crimini del comunismo il cui programma è in fase di definizione a cura degli intellettuali della CdL guidati da Ferdinando Adornato.
c) Partecipando ai giochi a premi trasmessi sulle reti Mediaset del digitale terrestre: ogni giorno verranno messi in palio centinaia di crediti elettorali! E in più, mandando un sms al numero 489 345 potrai essere sorteggiato per essere accompagnato in cabina elettorale direttamente dal simpatico pupazzo Ignazio La Russa!
Sappiamo fin da ora quale sarà l’atteggiamento delle sinistre riguardo a questa importante riforma: da loro non verrà nemmeno il più piccolo contributo costruttivo, preferendo un muro contro muro che certo non giova al Paese e ai cittadini.
La CdL andrà comunque avanti compatta, conscia della necessità di dare al Paese le riforme che si aspetta, forte del consenso dei cittadini che l’hanno eletta nel 2001 e con il senso di responsabilità che da sempre contraddistingue la nostra classe dirigente.
In coda alla riunione è stata accolta la proposta di Tremonti di tassare con un’aliquota del 70% i dieci milioni di euro raccolti dall’Unione durante le primarie. Un altro modo per ridare slancio all’economia italiana piagata da decenni di comunismo.
Letto quanto sopra, i partecipanti alla riunione sottoscrivono il presente verbale.
Globali è roccambolescamente venuta in possesso di un documento eccezionale. Si tratta di un documento su carta intestata del Ministero degli Esteri italiano che prova quanto sia infondata la teoria secondo cui sia in atto uno scontro di civilità tra occidente e islam. Si tratta della prova di quanto il governo italiano stia adoperandosi per riaprire un dialogo tra i popoli del Meditteraneo.
Vi propongo i passi salienti…
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MINISTERO DEGLI ESTERI
Dipartimento per la ricostruzione irachena
Sotto dipartimento per l’Istruzione
(…) Nell’ambito quindi degl importanti progetti educativi che il Ministero degli Esteri italiano, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione sta attuando nella realtà irachena, particoalre importanza assumono tutte quelle iniziative tese ad esplicitare i punti di contatto tra le nostre tradizioni culturali e quelli del popolo mesopotamico (…)
In quest’ottica, i due ministeri hanno deciso di promuovere il seguente workshop per sviluppare progetti pedagogici comuni rivolti ai giovani iracheni con la finalità di fornire loro una sana educazione e una valida istruzione. La sede del workshop sarà Bagdhad, presso il centro civico di Sadr City.
Titolo: “LA DIVERSITA’ NELLA SOCIETA’ DI OGGI. COME PROTEGGERSI DALLA LOBBY GAY”
ore 09.00 - Buffet di benvenuto
ore 09.30 - Introduzione a cura del min. Gasparri “L’eterosessualità nel digitale terrestre: un esempio positivo da diffondere anche sul satellite”.
ore 11.00 - Relazione dell’on .Gianni Letta: “Il vero scontro di civiltà: ‘normali’ contro ‘culattoni’. Come Islam e Cristianesimo possono, insieme, debellare il cancro della pederastia.”
ore 12.30 - Pausa pranzo
ore 14.00 - Ripresa dei lavori e proiezione del documentario indipendente “Dall’omosessualità alla pedofilia. Il vero stato canaglia è il Belgio!”
ore 14.45 - Workshop di gruppo: “Come educare i propri figli all’eterosessualità: riviste porno, gita al bordello sotto casa e, se non basta, la cinghia”.
ore 16.30 - Relazione a cura dell’Esercito di Maometto: “L’omosessualità corrompe la morale: i corpi nudi dei maschioni vero scandalo di Abu Grhaib”.
ore 18.00 - Tavola rotonda: “Come punire i ricchioni: decapitazione o internamento?” Intereverranno Gianni Baget Bozzo, Mirko Tremaglia, Rocco Buttiglione, Al Zarkhawi, Al Zawahiri, Maqtad Al Sadr.
ore 19.00 - Conclusioni affidate ad un contributo video di Osama Bin Laden dal titolo “Al Queda ed Europa: un dialogo possibile”.
ore 21.00 - Cena sociale al night club “Bagdhad La Rouge” con lap dancers e lotta nel fango. Poi, tutti a puttane.
Giovedì 3 giugno 2004. Vigilia della visita del Capo dell’Impero in Disfacimento alla Provincia Ossequiosa, anch’essa in disfacimento.
I servizi segreti hanno a lungo analizzato il messaggio audio attribuito ad Umberto Bossi, ma non hanno potuto confermare se si tratti della voce del leader padano.
Dal canto suo, Bush si prepara ad affrontare ostili manifestazioni di piazza a Roma. Intervistato, ha detto che per lui non è un problema, perchè la democrazia moderna prevede anche la libertà di espressione, oltre alle torture che ne seguiranno.
Gianfranco Fini, come dimostrazione dell’amicizia che lega Italia e Usa, porterà Bush in visita a Bolzaneto perchè, ha dichiarato alle agenzie, “quando c’è da riportare la democrazia, l’Italia è sempre in prima fila, e poco importa se quelli da democratizzare siano iracheni o no global”.
I rapitori dei quattro italiani hanno fatto ritrovare il corpo di Fabrizio Quattrocchi. Il corpo era privo degli arti e della testa ed in avanzato stato di decomposizione. “Purtroppo” - hanno dichiarato ad Al Jazeera - “avevamo prestato la telecamera a dei nostri amici che hanno sgozzato un americano e non abbiamo potuto filmare il processo di decomposizione. Ma se gli italiani faranno delle belle manifestazioni contro Bush, alla prossima uscita potremmo allegare una videocassetta con lo squartamento e la macellazione di un cavallo zoppo di origini pachistane”.
Una tv italiana sta trattando per i diritti televisivi (per quelli umani non c’è più nulla su cui trattare..) in previsione della seconda edizione di “Bisturi”.
In tutto questo, Ciampi ha festeggiato ieri la Festa della Repubblica rendendo omaggio alle forze armate italiane, le uniche che non c’entrano assolutamente nulla con la Liberazione e l’avvento della Repubblica.
Qualcuno ha ricordato che “quando una Nazione si prepara ad uccidere, si fa chiamare Patria”.
Berlusconi, dal suo bunker fatto costruire in Costa Smeralda, spara immense idiozie a ciclo continuo. E su questo non c’è davvero altro da aggiungere.
Ennesimo scoop di Globali che è rocambolescamente venuta in possesso del programma dei corsi di formazione itineranti che si terranno in tutto l’Iraq dal titolo “Imparare la democrazia”, finalizzati alla diffusione tra la popolazione dei concetti fondamentali di una moderna democrazia liberale.
Il ciclo di formazione è rivolto ai poliziotti, ai burocrati dell’amministrazione irachena, ai funzionari dei servizi segreti, agli ex-collaboratori di Saddam che hanno deciso di abbracciare la democrazia.
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IMPARARE LA DEMOCRAZIA
Corso full immersion per la creazione di un regime democratico in Iraq
MATTINA
9.00: Colazione di benvenuto (Sponsored by Kellog’s)
9.30: RELAZIONE: Perchè la democrazia conviene. E perchè non conviene opporsi. Il caso Allende.
10.30: Visione del documentario “Genova 2001. Teniche di ordine pubblico in una democrazia moderna”. Segue dibattito (Sponsored by Sony)
11.00: Coffee break (Sponsored by Nestlè)
11.30: Dibattito: “Da Genova a Mossul: ovvero, di come la democrazia vada inculcata nelle menti illiberali (e se parte qualche colpo non è un dramma)”. (Sponsored by Beretta)
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12.30: Pausa pranzo (Sponsored by McDonald’s)
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POMERIGGIO
13.30: Imparare a distinguere: il terrorismo cattivo, il terrorismo buono.
Case History: la strategia della tensione in Italia. Da Piazza Fontana alla strage di Bologna (Sponsored by Materassi Permaflex)
15.00: Relazioni internazionali /1: perchè ospitare un terrosita è male -
I casi Iraq/ Abu Abbas e Afghanistan/Bin Laden (Sponsored by Bin Laden Bank)
16.00: Relazioni internazionali /2: perchè ospitare un terrorista è bene -
Il caso Giappone/ Zorzi (Sponsored by Giorgio Armani Group)
17.00: Le libere elezioni in democrazia: Visione del reportage sulle ultime elezioni statunitensi “Il riconteggio dei voti di Bush e Al Gore”. Ovvero, “Non è vero che in democrazia si può governare solo avendo la maggioranza”. (Sponsored by Exxon)
17.30: Il rispetto delle minoranze linguistiche, etniche e religiose in una democrazia liberale: l’esempio della legge Bossi-Fini.
18.00: Conclusioni affidate alla relazione di Henry Kissinger dal titolo “Il segreto di una democrazia liberale: trovare gli sponsor giusti e un network
televisivo che la metta in onda.” (Sponsored by Fox News)
19.00: Gita culturale in città: saccheggio guidato dei tesori della cultura irachena (in collaborazione con UsAid)
Ad ogni partecipante verrà consegnato il simpatico “kit del perfetto democratico” contenente:
- Una tessera della P2;
- Il best seller della CIA “Tecniche di tortura”;
- La pratica guida “Pensione tranquilla per ex capi di stato democratici” in cui trovare utili indirizzi di:
- residence in paradisi fiscali;
- tutte le banche con segreto bancario;
- tutte le sedi di “Odessa” sparse nel mondo;
- tutte le filiali dello Studio Previti

HANNO DA POCO SCRITTO...