Difronte alle immagini strazianti dello sbarco di immigrati in fin di vita (i più fortunati) a Siracusa, il ministro Calderoli ha dichiarato: “Bisogna avere il coraggio di dire che chi cerca di entrare nel Paese illegalmente deve essere respinto al mittente con le buone e con le cattive (…) Ciascun popolo ha diritto alla legittima difesa”.

Pare che dopo aver finito di dettare questa dichiarazione il nostro coraggioso Calderoli, armato di spada forgiata al cospetto del Dio Po, senza curarsi minimamente del pericolo che stava correndo, abbia respinto un temibile attacco portato avanti da tre formiche filo islamiche che stavano cercando di distruggergli la casa al mare a spallate. Due di esse sono state immediatamente epulse, mentre la terza è riuscita ad infiltrarsi nelle tubature con il subdolo intento di infettare l’acqua corrente della casa del signor ministroperlerifrome.

Oriana Fallaci, armata del suo proverbiale coraggio, ha espresso la sua solidarietà al ministro così duramente colpito aggiungendo, con la sua consueta lucida sobrietà, che “solo dei comunisti anti-semiti che finanziano terroristi palestinesi, feccia della feccia che sta infettando come un cancro la nostra società peraltro retta da finocchi smidollati senza palle, non vedono che le formiche stanno minando alla radice l’habitat naturale di milioni di occidentali che hanno scelto la libertà e la democrazia mentre questi parassiti stanno iniettando il veleno maligno del fondamentalismo filo-nazista dentro le nostre società, dominate da una classe dirigente di inetti schiacciati da un senso di colpa che origina da una cultura catto-comunista impregnata di veleno anti-semita, corrotta da costumi sodomiti contro natura che portano alla depravazione morale di un occidente succube della nauseabonda feccia islamica a sua volta governata da un branco di rapaci assassini dediti anch’essi alla sodomia più sfrenata e per questo inclini alle aberrazioni più disgustose, incapaci di rizzare l’uccello in quanto ridotti all’impotenza da quel burqua che ora vogliono obbligarmi a portare, io che sono da sempre sangue del sangue del sangue dei miei antenati che hanno forgiato la superiore civiltà occidentale e che già ebbero il coraggio, con le crociate e la santa inquisizione, di ristabilire l’ordine bianco e ariano…. e chi non la pensa così, oltre ad essere un comunista filo islamico dedito alla sodomia e che vuole infilarmi il burqua filo nazista della cultura catto-comunista impregnata di fondametalismo che infetta i formicai e le democrazie occidentali viziate da una plutocrazia filo iraniana… dicevo chi non la pensa così, dimentica quello che è accaduto l’unidicisettembre….

cioè, ora non lo ricordo più nemmeno io, ma qualcosa dev’essere successo di sicuro…

Fanculo a tutti i fionocchi amici di Saddam.”

E mentre il Mediterraneo ingordo inghiotte corpi, l’anima dell’Italia sprofonda in un abisso di indegnità, affidando la sua voce a questi due mostri.

La pietà non è morta. Forse è solo in vacanza.

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