Sentiamo spesso storie (e qualche leggenda) provenienti sempre e solo da una visuale: la nostra. Qui c’è la stessa questione vista da un’altra posizione. Il punto di vista è fondamentale.

Solo un P.S.: chi propone legislazioni speciali in base all’etnia; chi, con la scusa della sicurezza, addita come “nemico” della società non singole persone responsabili di crimini, ma un’intera popolazione; chi dice “prima gli italiani”; chi fa questo è un razzista, intimamente razzista. E inizierà tutte le sue frasi con: “io non sono razzista, ma…”. E’ quel ma che fa la differenza tra uno che è razzista e uno che non lo è.

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