Durante il week end sono morte 18 persone, tra Calabria e Sicilia. Si tratta di uomini che erano in cerca di una terra dove vivere. Hanno trovato un mare dove morire. Secondo il sito Fortress Europe, solo nell’ultima settimana 241 persone sono morte o risultano disperse nel tentativo di raggiungere l’Europa del sud. Dall’inizio del 2007 sono morte 1.096 persone sulle rotte dell’immigrazione clandestina verso la UE, nonstante gli arrivi siano diminuiti rispetto al 2006.

Il Mediterraneo si sta trasformando in un’enorme fossa comune, proprio sotto i nostri occhi. Morti ignoti, senza nome. Tra un dibattito sulla casta e uno sul Partito Democratico, potremmo cercare di ricordare chi erano queste persone, come si chiamavano, che speranze avevano, da quali sogni erano animati, quanta disperazione ha guidato i loro ultimi passi verso il nostro benessere: sarebbe indice di almeno un po’ di umanità.

Una volta si diceva “dare degna sepoltura“. Ma ne siamo ancora capaci?

.

P.S. Sullo stesso tema, rileggi Due mostri per l’estate

Annunci