Camminando questa sera per Milano, nella zona delle università, ho visto un annuncio su un muro che così recitava: “Posto letto in zona, 320 Euro. Telefonare ….“.

Posto letto” non vuol dire un appartamento. Vuol dire una stanza? Nemmeno. Significa un letto in una camera, camera da condividere con una o più persone.

Considerazione: se esiste un limite legale al “costo del denaro“, ovvero al tasso di interesse che si può chiedere a fronte di un prestito, perchè non esiste un tetto anche per gli affitti, oltre il quale si configuri un reato penale? Idem per i prezzi delle case in vendita.

Se i meccanismi del mercato di domanda e offerta vengono temperati e limitati nel caso del bene “denaro”, perchè non è possibile farlo anche per il bene “casa”. Detto in altri termini: affittare un posto letto a 320 Euro, non è una forma di usura? Se la risposta è affermativa, allora perchè continua a rimanere una attività legale?

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