Quante volte si sente dire da cittadini scontenti e incazzati una frase di questo tenore: “Con tutte le tasse che paghiamo! e loro lì a mangiare con i nostri soldi!”. L’obiettivo dell’incazzatura sono di solito i politici, ma possono essere anche: autisti di mezzi pubblici, dipendenti delle poste, calciatori della nazionale, giornalisti, netturbini napoletani, cittadini immigrati e – lo abbiamo visto a Milano – financo i loro bambini negli asili nido comunali (giuro che ho sentito alla radio una sciura milanese che inveiva contro i figli di clandestini che rubano la tasse che lei paga: stava parlando di bambini di 3/4 anni…).

Oggi però leggo su Repubblica che i controlli della Guardia di Finanza dal novembre 2006 a fine 2007 hanno accertato che 7 negozi su 10 non emettono scontrino fiscale. Sette (7) su dieci (10)!!! E questi sono solo i commercianti. A giudicare dai vari tesoretti che il governo sta accumulando con la lotta all’evasione, non sembra che il vizietto dell’evasione fiscale sia una prerogativa degli esercenti. Evasori piagnoni che in più si lamentano continuamente di pagare troppe tasse. Evasori, piagnoni e pezzenti.

Quindi, la prossima volta che sentite dire a qualcuno la frase “e io pago!”, non prendetelo troppo sul serio.

Anzi: sette su dieci siete voi che state pagando qualcosa per lui…

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