Permettetemi un post un po’ grossolano, ma i giornali di questi giorni accostano due notizie per certi versi simili che possono forse indurre a una riflessione.

Notizia numero uno: Bill Gates, a 52 anni, lascia la Microsoft per dedicarsi alla filantropia attraverso la “Bill & Melinda Gates Foundation” che dal 2000 è “attiva nella ricerca medica, nella lotta all’AIDS e alla malaria, nel miglioramento delle condizioni di vita nel terzo mondo e nell’educazione” (da wikipedia).

Notizia numero due: L’ex premier britannico laburista Tony Blair, a 54 anni, è stato messo sotto contratto dalla banca d’affari americana Jp Morgan, con uno stipendio di un milione di dollari all’anno.

Non è strano? Due cinquantenni, protagonisti induscussi dello scenario mondiale negli anni ’90 e 2000 vanno “in pensione” nello stesso periodo.  Solo che l’uomo d’affari si mette a occuparsi di sociale, mentre il socialista si butta negli affari.

Sono solo io che trovo la cosa un po’ strana?

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