Io non ho molte parole per commentare la sentenza sulla Diaz, ma sento il bisogno di farlo comunque.
Tutte le volte che i cattivi vincono ci sono ferite, da qualche parte, che si riaprono. Nemmeno in una vicenda simile è stato possibile individuare ufficialmente chi sono i buoni e chi sono i cattivi. Nemmeno in questa vicenda, dove davvero non esistono sfumature.
 
Oggi c’è chi parla di “onore restituito alle forze dell’ordine”. Strana idea di onore quella che viene fuori da questa sentenza: poliziotti che, all’insaputa dei loro superiori, massacrano ragazzi inermi. Se questo è onore, spero di non vedere mai il disonore.