You are currently browsing the category archive for the ‘Diritti’ category.

Apprendo con un certo sconcerto che le suore cattoliche, a differenza dei preti, non percepiscono alcuno stipendio dalla Santa Sede. Ora io mi chiedo: se il Vaticano si permette di mettere il becco nelle nostre leggi, perchè non cominciamo a fare altrettanto? Perchè non promuovere una petizione per l’abolizione della schiavitù femminile nello Stato del Vaticano? Dove si nascondono i difensori delle libertà occidentali quando c’è da portare un po’ di diritti e civiltà non in qualche paese del medio oriente, ma sull’altra sponda del Tevere?

Annunci

Stile 1 – Silvio Berlusconi è stato assolto per l’ennesima volta in uno dei tanti processi ad orologeria celebrati contro di lui.

Stile 2 – Si è concluso con un’assoluzione piena il processo Sme contro Silvio Berlusconi.

Stile 3 – Silvio Berlusconi è stato assolto nel processo Sme perchè il fatto contestato non costituisce reato.

Stile 4 – Silvio Berlusconi è stato assolto nel processo Sme perchè il fatto contestato non costituisce più reato.

Stile 5 – Silvio Berlusconi è stato assolto dal reato di falso in bilancio. Tale reato è stato depenalizzato nel 2002.

Stile 6 – Silvio Berlusconi è stato assolto dal reato di falso in bilancio. Tale reato è stato depenalizzato nel 2002 dal governo di centrodestra.

Stile 7 – Silvio Berlusconi è stato assolto dal reato di falso in bilancio. Tale reato è stato depenalizzato nel 2002 dal governo Berlusconi. 

Stile 8 – Dopo essere stato indagato per falso in bilancio, Berlusconi, in qualità di capo del governo, fece approvare una legge per depenalizzare tale reato. In virtù di quella decisione presa dal premier Berlusconi, oggi il tribunale di Milano ha stabilito che l’imputato Berlusconi non è più condannabile.

Mi gettano nello sconforto le dichiarazioni di questi giorni di alcuni esponenti del centro sinistra, del Pd in particolare. Quando sento dire che “serve un governo istituzionale per fare la nuova legge elettorale” mi chiedo: ma è davvero la cosa più urgente? La risposta, ovviamente, è “no”. Perchè la cosa davvero urgente sarebbe un’altra: la legge sul conflitto di interessi e sul sistema radiotelevisivo.

Per l’ennesima volta il centro sinistra al governo non è stato in grado di farla. E per l’ennesima volta andremo alle elezioni non tanto con una legge elettorale pessima, quanto con un candidato alla presidenza del consiglio proprietario di mezzo sistema televisivo nazionale e con notevoli infiltrazioni nell’altra metà, come le cronache dei mesi scorsi ci hanno raccontato.

Quello che servirebbe, quindi, è un governo con un solo punto in programma, IL punto di programma per cui moltissime persone hanno votato l’Unione nel 2006: risolvere il conflitto di interessi.

Il fatto che a 14 anni dalla entrata in politica (anzi “discesa”, come la chiama lui) di Silvio Berlusconi chiedere di risolvere questo problema suoni pura provocazione e ipotesi di accademia è l’indice di come ci siamo ridotti.

In questo paese, infatti, ci sono solo due entità che non vogliono ammettere quanto sia urgente risolvere il conflitto di intressi: Berlusconi e i dirigenti del centro sinistra.

Aggiornamento sulla questione Moratti/asili nido di Milano di cui ho scritto qualche post fa. Il Ministro Fioroni ha avviato la procedura di revoca della parità agli asili di Milano. Questo vuol dire stop ai fondi statali e, per i supplenti, metà del punteggio per le graduatorie. Il motivo della revoca sta nel fatto che il Comune di Milano, negando l’iscrizione all’asilo nido ai figli di immigrati senza permesso di soggiorno o morosi, applica un regolamento discriminatorio che in un colpo solo viola:

  • la convenzione internazionale sui diritti dell’uomo (“ogni individuo ha diritto all’istruzione”);
  • la convenzione internazionale sui diritti del fanciullo;
  • una recente risoluzione del Parlamento Europeo.

La reazione del centrodestra al provvedimento del ministro attinge a piene mani dal repertorio da “guerra tra poveri”: “I figli degli italiani, che secondo i dati Istat vivono ai limiti della soglia della sopravvivenza, devono lasciare il posto ai figli dei clandestini”, commenta Jole Santelli di Forza Italia. E la diretta interessata, la sindaca Moratti: “«La cosa grave è che il ministro ci chiede di discriminare i bambini milanesi e quelli figli di immigrati regolari a favore dei figli degli immigrati irregolari». Mettono bambini contro bambini, in un esercizio di cinismo e crudeltà che ha dell’incredibile, per di più facendo ricadere sui bambini le responsabilità dei padri.

Comunque, se il criterio è che chi non è in regola non ha servizi, suggerisco alla Moratti e a De Corato di emanare una nuova circolare: “si sospende l’erogazione di servizi pubblici di qualsiasi tipo agli evasori fiscali e ai loro figli”.

Scommetto che perderebbero di colpo l’80% dei loro voti.

Gli immigrati, invece – specie se hanno tre anni e i denti da latte – non possono votare: facile fare la voce grossa…

Dunque. Abbiamo un Papa che fa le adunate di piazza, spalleggiato da Ruini e Bagnasco che attaccano frontalmente il governo italiano. Abbiamo un presidente della Regione Sicilia, Cuffaro, condannato a 5 anni in primo grado per aver favorito dei mafiosi che festeggia e riceve i complimenti da Berlusconi e Casini. Abbiamo un ex ministro della Giustizia, Mastella, indagato per fatti di una certa rilevanza che decide, in virtù della sua condizione di indagato, di far cadere un governo. Poi abbiamo un ex presidente del consiglio, Berlusconi, accusato di aver piazzato attrici e attricette in cambio di voti in Senato. Ancora, abbiamo una tv pubblica gestita da manager e direttori che concordano palinsesti e notizie con l’azienda privata concorrente (di proprietà del capo dell’opposizione).

Questo il quadro dentro cui andrà in scena la crisi di governo di un paese sfigurato, con un uomo politico, Romano Prodi, che verrà con ogni probabilità macellato e fatto a pezzi da riformisti, piduisti, mafiosi, massoni, opportunisti, clerical papisti proprio nel momento in cui, per la prima volta nella storia italiana, un governo stava conducendo una battaglia seria contro evasori fiscali, Cosa Nostra, speculatori finanziari.

E così, quando il Senato negherà la fiducia al governo Prodi, già vedo nella mia testa l’immagine di commercialisti fraudolenti stappare bottiglie insieme ai loro clienti arricchitisi sulle spalle nostre, capi cosca mangiarsi un cannolo, Dini domandarsi com’è essersela presa nel culo, direttori di rete-papponi festeggiare stuprando future vallette e cardinali scaldare impacchi di prezzemolo…

Nel giorno del Papa Day,  mi autotolgo la parola e la dò a Barbara Spinelli, che sulla Stampa di oggi ha scritto questo articolo:

L’imprudenza politica della Chiesa. 

È probabile che Camillo Ruini, che per molti anni ha presieduto la Conferenza episcopale italiana e ancora influenza la Chiesa nella sua qualità di vicario di Roma, gioirà di quello che oggi potrebbe accadere nella capitale: una moltitudine di cittadini romani e italiani, da lui incitata e inebriata, accorrerà sicuramente all’Angelus, in piazza San Pietro, per ascoltare il Papa e denunciare la persecuzione di cui sarebbe stato vittima. Persecuzione che lo avrebbe indotto a non pronunciare più nell’aula universitaria la prolusione che gli era stata – senza seria preparazione – affidata. Il brutto episodio finirà col trasformarsi in una giornata gloriosa per la Chiesa, questo il giudizio cui sembra esser giunto il cardinale, e il male ancora una volta si muterà provvidenzialmente in bene. Lui stesso s’è espresso in questo modo, venerdì alla televisione, ripetendo quanto già detto il 4 novembre a Aldo Cazzullo sul Corriere. La Chiesa (tali furono le sue parole) è attaccata quando vince: «Constato che quando l’impegno non è coronato da successo, quando la Chiesa “perde”, tutto fila liscio».

Il rifiuto che numerosi scienziati e un gruppo di studenti hanno opposto al Pontefice, la ritirata strategica del Santo Padre: tutto questo non è, per una parte della gerarchia, un episodio increscioso, o come ha detto sull’Avvenire Souad Sbai, in nome dell’Islam italiano anti-integralista, un «giorno di tristezza».

Forse non è del tutto increscioso neppure per il Papa. Al giornalista Rai che l’interrogava, Ruini ha detto: «I rapporti tra Stato italiano e Chiesa possono migliorare, grazie a episodi come questo».

E ha sorriso sibillino, come si rallegrano quei militanti apocalittici che provocano tenebre e caos pensando che solo a queste condizioni rinasca la luce, che incitano a sfasciare (nel linguaggio brigatista si diceva «disarticolare») per generare palingenesi prerivoluzionarie. La sovversione ha in genere queste proprietà, avverse al filar liscio dei rapporti. Non a caso il sorriso di Ruini si accentua sino a tingersi di scherno, quando respinge l’accusa d’ingerenza nell’agenda politica e chiede – provocatoriamente, accendendo sorrisi complici nel giornalista – se ci sia oggi «qualcuno in Italia, capace di dettare agende politiche». Esiste insomma un modo di raccontare l’episodio della Sapienza, che deforma ogni cosa. Si falsifica quel che accade, si comprime il tempo che viviamo schiacciandolo tutto sul presente e togliendogli ogni profondità. Ci si racconta la storia di una Chiesa perseguitata, prendendo in prestito il linguaggio dell’esperienza ebraica; si denuncia e si irride la stasi della politica. In questo Ruini ha comportamenti sovversivi che singolarmente lo apparentano alla figura di Berlusconi.

Ma è un sovversivo che miete successi, e sono questi ultimi che conviene analizzare. Non è un successo religioso, perché l’indebolirsi delle fedi non si argina riempiendo piazze. Non è neppure in questione la libertà della religione cattolica, perché in Italia essa è garantita e ha un’estensione enorme. Nessuno l’ostacola, tanto meno la censura: se la fede è debole, quando è debole, lo è per cause spirituali o pastorali e non per cause esterne, di potere politico. Solo in Italia questa realtà è obnubilata. È sottratta allo sguardo dei cittadini anche dai commentatori che dovrebbero sapere e che sanno, senza però sentirsi in dovere di aiutare i fedeli a emettere giudizi adulti perché informati. Leggi il seguito di questo post »

L’Italia è diventata un posto inospitale per il successore di Pietro. Dopo i drammatici eventi della Sapienza, la Santa Sede sta già mettendo a punto i preparativi per la fuga di Benedetto XVI. Il Santo Padre, infatti, vive ormai braccato dalle squadracce universitarie rosse. Le ronde gay pattugliano le strade di Roma e, appena avvistano un tonaca, scatenano furibonde cacce all’uomo. Le volontarie del gruppo abortista hanno occupato ospedali, consultori e cliniche obbligando povere madri cattoliche a sottoporsi a odiosi test prenatale. Secondo alcune fonti, molte donne sarebbero state addirittura costrette a partorire con l’epidurale.

Monsignor Bertone, in un drammatico comunicato trasmesso attraverso le onde in bassa frequenza di Radio Maria, ha lanciato un disperato appello ai giusti e a gli uomini di buona volontà per fermare questa furia di cieco laicismo. Lui, insieme alle massime gerarchie ecclesiastiche, è rifugiato in un luogo segreto: ma per quanto ancora potranno resistere? La polizia politica dei Radicali, attraverso una capillare opera di intelligence, sta rapidamente arrivando a scoprire il nascondiglio, dove si troverebbe anche il Santo Padre: il Generale Pannella è ormai convinto di essere a un passo dall’obiettivo.

La brigata “Grillini”  – che riunisce i collettivi delle coppie di fatto – sta bloccando tutte le principali vie di comunicazione attorno alla Città del Vaticano. Coadiuvati dalle coppie che non hanno potuto avere figli a causa alla legge 40, hanno intenzione di  stringere d’assedio il piccolo stato fino alla resa incondizionata del Papa. Le scorte di ostie si stanno rapidamente esaurendo, mentre il vino dell’eucarestia se l’è scolato tutto Gianni Budget Bozzo.

Il Cardinal Ruini, in un estremo tentativo di resistenza, ha incaricato Giuliano Ferrara di mettere a punto la strategia difensiva contando sulla sua proverbiale intelligenza: l’alto prelato si è accorto proprio nel momento peggiore che l’ingombrante giornalista è stato sempre molto sopravvalutato.

Tutto sembra quindi perduto. Come un gregge che si ribella al proprio pastore, gli italiani si agitano come pecore perdute allontandosi dal sentiero diritto della Fede.

Quanto durerà la notte?

“Filiale e totale vicinanza al proprio vescovo, il Papa” è stata espressa dal cardinale Camillo Ruini a nome della diocesi di Roma “in questa circostanza, che colpisce tanto dolorosamente tutta la nostra città”. Ruini invita “tutti i fedeli ma anche tutti i romani a manifestare questi sentimenti” partecipando domenica prossima in Piazza San Pietro alla recita dell’Angelus. (da repubblica.it, 16/01/08 h.  10.54)

“Anche per dimostrare il loro affetto al Presidente Berlusconi, più di 5000 Azzurri saliranno sabato prossimo 2 dicembre sugli oltre 100 pullman organizzati dal Coordinamento regionale di Forza Italia dell’Emilia Romagna per partecipare, a Roma, alla manifestazione contro la finanziaria del Governo Prodi.  […] Sono tantissimi i cittadini che in queste ore hanno chiamato per avere informazioni sul leader della Casa delle Libertà e per inviargli gli auguri”. (Forza Italia E-R News,  n. 122, 28/11/2006, due giorni dopo il malore che ha colto Berlusconi a Montecatini)

Poi, tutti a Ceppaloni per stringerci attorno ai Mastella.

Quante volte si sente dire da cittadini scontenti e incazzati una frase di questo tenore: “Con tutte le tasse che paghiamo! e loro lì a mangiare con i nostri soldi!”. L’obiettivo dell’incazzatura sono di solito i politici, ma possono essere anche: autisti di mezzi pubblici, dipendenti delle poste, calciatori della nazionale, giornalisti, netturbini napoletani, cittadini immigrati e – lo abbiamo visto a Milano – financo i loro bambini negli asili nido comunali (giuro che ho sentito alla radio una sciura milanese che inveiva contro i figli di clandestini che rubano la tasse che lei paga: stava parlando di bambini di 3/4 anni…).

Oggi però leggo su Repubblica che i controlli della Guardia di Finanza dal novembre 2006 a fine 2007 hanno accertato che 7 negozi su 10 non emettono scontrino fiscale. Sette (7) su dieci (10)!!! E questi sono solo i commercianti. A giudicare dai vari tesoretti che il governo sta accumulando con la lotta all’evasione, non sembra che il vizietto dell’evasione fiscale sia una prerogativa degli esercenti. Evasori piagnoni che in più si lamentano continuamente di pagare troppe tasse. Evasori, piagnoni e pezzenti.

Quindi, la prossima volta che sentite dire a qualcuno la frase “e io pago!”, non prendetelo troppo sul serio.

Anzi: sette su dieci siete voi che state pagando qualcosa per lui…

Uno scapolone d’oro senza figli che va in giro praticamente in gonna, oggi ha pronunciato la seguente frase: “La famiglia naturale, quale intima comunione di vita e d’amore, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, costituisce il luogo primario dell’umanizzazione della persona e della società, la culla della vita e dell’amore”.

Non avendo egli avuto il piacere di sposarsi nè di procreare, verrebbe da pensare che lui stesso ritenga la sua persona “non umanizzata“.

Poverino, chissà quanto soffre…

Dopo l’appello per la fecondazione della Binetti, saremo costretti a trovare una donna al Papa?

Mentre a Napoli “civiltà l’è morta” sulla questione rifiuti, a Milano si sta combattendo una battaglia altrettanto incivile sulla pelle dei bambini. C’è un principio sacrosanto in questo paese: qualsiasi bambino viva in Italia ha diritto a essere istruito e curato. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha deciso che di questo principio se ne frega. Con una circolare emanata poco prima di Natale, il Comune di Milano ha infatti deciso di escludere da tale diritto i figli di cittadini stranieri privi del permesso di soggiorno.

La decisione è talmente crudele, subdola e vigliacca che non credo ci sia bisogno di commentare oltre. Per fortuna oggi, sia il direttore scolastico per la Lombardia che il Ministro della Pubblica Istruzione hanno intimato alla Moratti di applicare la legge italiana che impone di garantire a chiunque il diritto all’istruzione, altrimenti lo Stato sospenderà i finanziamenti alle scuole comunalil. Su tale materia, tra l’altro, esistono anche direttive molto stringenti dell’Unione Europea.

La prossima mossa della Moratti potrebbe essere, dopo l’Ecopass, quella di creare uno “Scuolapass“: non hai il permesso di soggiorno ma vuoi che ai tuoi figli sia riconosciuto uno dei diritti fondamentali dell’uomo? Paga un apposito ticket e iscrivilo a scuola! Niente razzismo, solo libero mercato e disumanità.

Dopo il successo conseguito dall’Italia all’Onu sulla pena di morte,  Giuliano Ferrara dalle colonne del Il Foglio ha lanciato la proposta di una moratoria universale dell’aborto, subito accolta con entusiasmo dai teocon nostrani e dal terrificante cardinal Ruini. Da queste colonne Globali rilancia, proponendo la moratoria universale dell’ovulazione.

E’ sconcertante infatti dover constatare che, nell’indifferenza di istituzioni e governi, ogni mese miliardi di ovuli vengano distrutti per sempre, dispersi nel flusso mestruale. Quanti miliardi di vite si potrebbero salvare fermando questa assurda strage? Quante cellule uovo potrebbero far nascere nuovi bambini se solo si permettese loro di incontrarsi con un’entusiasta pattuglia di baldi spermatozoi?

Per questa ragione Globali ritiene che tutte le donne che hanno fatto voto di castità siano personalmente responsabili della morte di miliardi di potenziali esseri umani in quanto hanno volontariamente precluso ai loro preziosi ovociti la sacra unione con l’altra metà cromosomica. Perchè privare l’ovulo della speranza di una vita migliore? Perchè condannarlo a un crudele rafting ematico? Perchè togliere a migliaia e migliaia di ovuli l’immensa gioia di incontrare il proprio gamete del cuore e generare con lui una nuova vita? Perchè questo mensile sterminio?

Ci appelliamo in primo luogo alla senatrice Paola Binetti, strenuo difensore della vita, ma purtroppo (proprio lei!!!) tra coloro che, praticando una castità contro natura, sono responsabili di questo insensato massacro.

Senatrice Binetti, in nome dei valori della vita a lei tanto cari noi la supplichiamo: difenda la vita con i fatti e non solo a parole, si faccia fecondare!

Clamorosa scoperta della comunità scientifica mondiale. Proprio a pochi giorni di distanza dalla polemica sull’omosessualità,  che alcuni cattolici come Paola Binetti considerano una “malattia” da cui si può guarire grazie all’intervento di psicologi e psichiatri cattolici, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noti i risultati di una ricerca destinata a cambiare radicalmente alcuni pregiudizi sedimentati da secoli.

Il Professor Alexander Carrel, a capo dell’equipe dell’Università dell’Ontario, sarebbe infatti giunto alla conclusione che il cattolicesimo oltranzista sia in realtà una variante del virus Herpes zoster. Il virus, che ha la capacità di infiammare i nervi, indurrebbe nel soggetto colpito – è questa la scoperta – reazioni simili a quelle prodotte dalle comuni sostanze allucinogene. I malati di “cattolicesimo oltranzista” iniziano infatti ad avere visioni e deliri facilmente diagnosticabili e, se riconosciuti in tempo, curabili.

Ecco come capire se un vostro caro, parente o amico è affetto da cattolicesimo oltranzista:

  • crede che esista un signore con una tunica bianca che abita in un lussuoso palazzo a Roma in grado di comunicare direttamente con Dio e interpretarne la volontà;
  • prova piacere attraverso pratiche masochistiche che prevedono l’uso del cilicio;
  • si sente in diritto di imporre ai suoi simili il proprio modo di vivere;
  • pensa che i veri malati siano i gay (classico esempio di rimozione e trasferimento del proprio problema);

La lobby dell’Opus Dei era riuscita, fino ad oggi, a tenere nascosti i risultati di questo sconvolgente studio. Oggi, grazie all’opera di coraggiosi ricercatori e alla tenacia del Professor Carrel, la verità è finalmente emersa.

Il messaggio importante da dare a tutti i cattolici oltranzisti è che si può guarire. Date una chance alla speranza. Il ministero della salute sta creando delle task force di psichiatri, psicologi e virologhi in grado di curare i casi più comuni di oltranzismo cattolico.

Se credete di riscontrare alcuni dei sintomi sopra elencati in qualche conoscente, scegliete di aiutarlo! Non abbandonatelo: ora esiste una cura! Sono già tantissimi i casi di cattolici oltranzisti che, anche se non guariti completamente, hanno imparato a convivere in modo civile in mezzo agli altri, socializzare e rispettare i modi di vita altrui.

Sembra folle, ma nel 2007 promuovere l’uso del preservativo è ancora (o di nuovo?) difficile. Non solo in Italia.

Mi ricollego a un post di qualche settimana fa scritto alla vigilia dell’imponente manifestazione delle donne tenutasi a Roma. Lo faccio per citare alcuni dati resi noti dall’Istat secondo i quali in Italia il 90% degli stupri è commesso da italiani che, nel 69% dei casi, sono poi mariti, partner, fidanzati.

La risposta alla terribile vicenda della violenza e dell’uccisione della signora Giovanna Reggiani a Roma ad opera di un cittadino rumeno è stato un provvedimento di urgenza che permette di espellere cittadini comunitari. Mi chiedo come mai difronte a questi dati i tantissimi, a destra come a sinistra, che invocano “legge e ordine” se ne stiano zitti, indifferenti, immobili.

ARCHIVIO ARTICOLI

Altri modi di leggere Globali

Add to Technorati Favorites